Recensione di Amanti elementari su Letteratitudine

Carlo di Francescantonio recensisce Amanti elementari su Letteratitudine. Ringrazio di cuore entrambi.

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Carlo di Francescantonio recensisce Amanti elementari

 

 

Carlo di Francescantonio recensisce Amanti elementari, e scrive:

 

In quindici anni di finissima ricerca letteraria Sortino ha costantemente spiazzato, evitando con cura di ripetersi e muovendo alla ricerca di una direzione sempre nuova ad ogni romanzo. In questo intelligente modo di onorare il “mestiere” dello scrittore, l’autore ha impostato un curioso percorso che appare come un continuo esordire dove l’unico filo invisibile che lega un’opera all’altra è quello del mito.

Orientandosi verso la selezione sessuale che è la conferma della soggettività nel regno animale, dall’evoluzionismo radicale di Charles Darwin, alla ricerca di Richard O. Prum centocinquanta anni dopo, fino ad arrivare all’attuale filosofo specializzato in evoluzione Telmo Pievani, Sortino non tradisce la disciplina ma, anzi, la segue scrupolosamente rendendo Amanti elementari attendibile sul piano scientifico e, per merito di uno stile alto ma semplice ed essenziale, entusiasmante sulla sponda letteraria. Le parole chiave del romanzo possono essere proprio densità e accoglienza. E sono una grande qualità, soprattutto oggi dove vediamo libri composti da paragrafi dal ritmo dei reel di Instagram, schiacciati nel timore di incontrare possibili deficit d’attenzione e fatti per essere letti velocemente.

Sortino, moderno Caronte, traghetta attraverso una storia davvero inedita, di una potenza evocativa inaudita, che rivela una forte componente visiva e una magistrale capacità di raccontare la sensibilità.

 

Tra i vari aspetti colpisce quanto scrive a proposito della dimensione mitica e della valenza mitopoietica del romanzo. A questo proposito leggi cosa ha scritto Serenella Iovino a proposito di Amanti elementari sulle pagine di Robinson, «la Repubblica», domenica scorsa.